Di seguito elenchiamo i comportamenti da tenere nel caso un vostro PG muoia durante una quest seguita da un DM.
1) chi muore in quest non deve rigenerare. Dopo un po’ di tempo si troverà alla statua e lì aspetterà il via del DM a clikkare la statua per poi rigenerare. Chi non rispetta questa regola non riavrà i PE persi rigenerando nel caso il DM decidesse che il party e’ stato riportato in vita senza penalità. Inoltre subirà comunque l’eventuale morte definitiva se ce ne sono i presupposti (vedi sotto).
2) il cadavere di chi muore durante una quest deve essere riportato ad un tempio dai compagni (figurativamente): questo permetterà al sacerdote di intercedere presso gli Dei affinché lo riportino in vita (non avrete una resurrezione e quindi perderete comunque i PE, ma sarete salvi e a quel punto avrete il via dal DM per clikkare la statua e rigenerare: a discrezione del DM potreste essere rimborsati dei PE persi).
3) in caso che i sopravvissuti si siano dati alla fuga abbandonando i caduti, (fatto salvo il caso in cui i mostri/PNG abbiamo un interesse particolare ad uccidere definitivamente un particolare PG tanto da rischiare di rimanere nella zona), i PG sopravvissuti potranno chiedere aiuto o al limite tornare al tempio e chiedere agli Dei che i propri compagni vengano restituiti alla vita. Quando il DM avrà dato il permesso, il PG potrà rigenerare, ma in questo caso sarà molto improbabile ottenere indietro i PE.
4) nel caso tutti i PG siano morti in quest, sta al DM decidere se c’e’ la possibilità che passi qualcuno che trovando i corpi (anche se questi sono spariti) vada al tempio a pregare per loro.
5) nel caso ci sia per un PG/PNG l’interesse particolare e motivato a ucciderne definitivamente un altro o che tutti i PG siano morti in quest e non ci siano i presupposti per essere salvati, i PG morti saranno morti definitivamente e rimossi dal server. Ai giocatori saranno assegnati metà dei PE posseduti al momento della morte al loro nuovo PG. Attenzione quindi, ciò significa che se un gruppo muore in quest e se il DM decide che non ci sono i presupposti perché vengano salvati, la morte è definitiva.
6) per un pkill, cioè uccisione da parte di un giocatore da parte di un altro giocatore in maniera definitiva, serve la presenza di un DM ed entrambi i giocatori saranno al corrente che l’uccisione da parte dell’altro PG in presenza di un DM comporterà la morte definitiva del proprio PG. Per semplici scontri, cioè senza morte definitiva, vedere la sezione dedicata
Tranne che per la questione della morte definitiva di un PG, questo regolamento dovrebbe essere applicato anche senza la presenza dei DM per meglio rendere il momento della morte e la salvezza portata dai propri compagni (ovvio che se siete soli o tutti morti rigenerate se non c’e’ il DM).
Il regolamento sulla morte definitiva dovrebbe migliorare il gioco di:
1) chi ha un forte antagonismo ed e’ scoraggiato dal fatto che il nemico PG/PNG torna sempre in vita
2) chi tende a morire per la propria classe o BG facendo il conto che gli costerà solo un po’ di punti esperienza
3) quelli che quando vedono un mostro lo vogliono killare per forza anche se palesemente al di sopra delle proprie capacità, facendo il conto che tanto uno del gruppo riesce a killarlo e può giustificare la “salvezza” degli altri
Confido che questo darà più pepe al gioco e che ovviamente non ci saranno tentativi di abusi. Le decisioni prese dai DM sull’eventuale morte definitiva di un PG (il PG stesso sarà avvertito alla fine della quest) saranno inoltrate in pm a: “Xionnax”. Ogni eventuale disaccordo sulla decisione presa dal DM da parte del PG dovrà essermi tempestivamente comunicata in PM sempre a “ Xionnax “.
L’ultima parola sulla morte definitiva di un PG/PNG e’ sempre e solo quella dell’Admin.
Morte fuori quest
Dobbiamo dividere in due casi. La morte in PVP (un giocatore che cerca di uccidere un altro giocatore) e la morte a causa dei mostri in un contesto in cui nessun altro giocatore cerchi di ammazzarvi, derubarvi, ecc.
Nel primo caso il vostro PG dimentica gli ultimi 30 minuti reali della sua vita interamente: ciò significa che nella maggior parte dei casi dimenticherete fatti, persone e luoghi legati all’evento. Nel caso però che l’accaduto risalga a più di 30 minuti ricorderete i fatti prima dei 30 minuti reali. Esempio: una signorina mi chiede di scortarla nel bosco, passano 40 minuti reali e quando siamo soli mi fa secco. In questo caso ricorderete i 10 minuti in cui avete parlato con lei e/o vi siete messi in viaggio, ma non ricorderete altro, quindi potreste essere morti per mano di un mostro, essere preoccupati per la ragazza ecc.
Nel secondo caso invece, sempre ammesso che nessun giocatore cercasse di uccidervi o derubarvi, se morite a causa di un mostro potete ricordarvi i fatti accaduti se lo volete.
Non si può rimanere morti senza rigenerare, fatto salvo il caso che qualcuno con voi sopravviva e stia andando a chiedere aiuto. Anche in questo caso l’aiuto deve arrivare entro un certo lasso di tempo. In tutti gli altri casi si rigenera: questo per evitare il tam-tam fra player tramite canali off per far accorrere aiuti. Chi infrange questa regola perde 2 livelli (sia il PG caduto, sia i soccorritori). I log non mentono: chi si trova in situazioni ambigue a causa di altri faccia screen e invii allo staff la segnalazione, oppure sarà considerato complice.